|
In questa sezione cerchiamo di affrontare alcune regole di base della pallavolo e spiegarne le applicazioni più comuni. |
|
Il campo di pallavolo è costituito da due aree di 9 metri per 9, divise da una rete.
Questa è la vera e propria area di gioco, suddivisa ulteriormente in due fasce o linee. La seconda linea di ogni area va dai 9 ai 3 metri, mentre la prima linea va dai 3 metri fino alla rete.
Le linee di demaracazione sono larghe 5 centimetri e fanno parte dell'area da gioco.
|
|
Leggi tutto >
|
|
L'area di gioco di ogni squadra è divisa in sei zone ideali - detti "posti" - uno per ciascun atleta in campo.
I posti vengono chiamati con un numero: il posto 1 è quello di seconda linea a destra, poi si prosegue in senso anti-orario identificando gli altri.
|
|
Leggi tutto >
|
|
Nel 2000 è stato introdotto il Rally Point System, ovvero un sistema di punteggio differente rispetto a quello che fino ad allora aveva regolamentato la pallavolo. Ma per spiegare questo passaggio, occorre fare un piccolo passo indietro.
|
|
Leggi tutto >
|
|
La palla viene messa in gioco dalla battuta o servizio, che si effettua fuori dal campo, a rotazione.
Dopo che il primo arbitro fischia l'autorizzazione a giocare, l'atleta al servizio ha a disposizione 8 secondi per battere e mandare la palla nel campo avversario.
Al primo e al quinto set viene sorteggiata la squadra che deve battere per prima (squadra in attacco) mentre l'altra sarà la squadra in ricezione.
Lo scopo del gioco è di riuscire a far cadere la palla nel campo avversario, oppure farla finire fuori dal campo dopo il tocco di un avversario.
|
|
Leggi tutto >
|
|
|
|